Introduzione alla registrazione marittima in Spagna
La procedura per registrare un'imbarcazione da diporto in Spagna dipende dalla lunghezza, dalla marcatura CE e dall'uso. Prima di preparare la pratica, occorre distinguere il regime generale di attribuzione della bandiera e immatricolazione dal regime speciale di iscrizione semplificata.
Quali barche devono essere registrate e quali sono esentate?
Secondo il Regio Decreto 1435/2010, che regola la bandiera e la registrazione delle imbarcazioni da diporto, esistono differenze a seconda della lunghezza e dell'utilizzo:
- Imbarcazioni di lunghezza inferiore o uguale a 12 metri: Il regime speciale richiede la marcatura CE sia dell'imbarcazione sia dell'apparato propulsore ed esclude le unità ad alta velocità. Prima di navigare occorre un certificato di iscrizione, con il limite del mare territoriale spagnolo e della categoria di progettazione. Il proprietario può richiedere l'attribuzione della bandiera e l'immatricolazione secondo il regime generale.
- Imbarcazioni di lunghezza superiore a 12 metri: Devono iscriversi obbligatoriamente al Registro delle Navi della DGMM (Lista 7ª per uso privato).
- Navi destinate al noleggio o al noleggio commerciale (Elenco 6): L'attività commerciale richiede la verifica delle condizioni di registrazione e di esercizio applicabili. La procedura non va dedotta soltanto dalla lunghezza, né l'iscrizione dell'imbarcazione va confusa con l'autorizzazione dell'attività.
Documentazione essenziale per il file
Per avviare la pratica presso la Capitaneria Marittima, dovrai fornire i seguenti documenti originali:
- Accreditamento della proprietà: Fattura di acquisto con IVA dettagliata (per barche nuove) o contratto di compravendita firmato con l'Imposta sulle Trasmissioni Patrimoniali (ITP - Modello 620 o 621) pagata.
- Dichiarazione di conformità CE: Documento del cantiere navale attestante che la progettazione dell'imbarcazione e del motore sono conformi alle direttive di sicurezza dell'Unione Europea.
- Certificato di cancellazione dal registro estero: Se la nave battesse in precedenza la bandiera di un altro paese, deve essere presentato un certificato consolare o di registrazione, debitamente legalizzato.
- Identificazione del proprietario: Copia del DNI, NIE o CIF della società acquirente.
Passaggio 1: pagamento di commissioni e tasse
Prima di recarsi in Capitaneria è necessario ottemperare agli obblighi fiscali presso l'Agenzia delle Entrate (AEAT):
Imposta speciale su alcuni mezzi di trasporto (modulo 576)
Si tratta della famosa “imposta di registro”. Si applica alle imbarcazioni da diporto in base alla loro lunghezza:
- Fino a 8 metri di lunghezza inclusi: Le imbarcazioni da diporto non sono soggette all'imposta in base a questo criterio; non si tratta di un'esenzione. L'AEAT ne prevede la dichiarazione mediante il modello 06, codice NS8. Le moto d'acqua hanno un trattamento diverso, qualunque sia la loro lunghezza.
- Superiori a 8 metri di lunghezza: La prima immatricolazione è soggetta all'imposta, salvo che si applichi un'esenzione. Occorre verificare la base imponibile, il territorio e l'aliquota vigente prima di calcolare l'importo dovuto.
- Esenzione dalla Carta: L'esenzione può applicarsi alle imbarcazioni destinate effettivamente ed esclusivamente alla locazione, se sono soddisfatti i requisiti legali e si ottiene il riconoscimento preventivo richiesto. L'iscrizione nella Lista 6 non concede da sola l'esenzione.
Passo 2: Presentazione alla Capitaneria di Porto
Presenta la domanda e i documenti richiesti dal regime applicabile. Il distretto marittimo verifica la documentazione e gestisce l'attribuzione della bandiera e l'immatricolazione oppure l'iscrizione semplificata, secondo la pratica.
Passo 3: documenti di navigazione secondo il regime
Per le imbarcazioni registrate sotto bandiera spagnola con equipaggio non professionale, il regio decreto 1435/2010 prevede il certificato di registro spagnolo-permesso di navigazione. Nel regime speciale fino a 12 metri è richiesto il certificato di iscrizione. Verifica inoltre la documentazione tecnica, l'assicurazione e le ispezioni applicabili.