Torna al blog
Veicoli Publicado el 2026-09-12

Targhe verdi in Spagna: quando richiedere una targa temporanea

Le targhe verdi consentono di circolare temporaneamente mentre si conclude un’immatricolazione definitiva o un trasferimento per esportazione. Qui spieghiamo in quali casi si applicano, cosa richiede la DGT e quali limiti bisogna consider.

Se hai acquistato un veicolo all’estero, non sei ancora riuscito a immatricolarlo in Spagna oppure devi spostarlo prima di chiudere la pratica definitiva, le targhe verdi possono essere la soluzione per circolare legalmente in modo provvisorio. La DGT consente di richiedere un permesso temporaneo di circolazione con questo formato in casi specifici, ma non si tratta di un sostituto generale della targa definitiva.

Conviene distinguere bene il caso prima di avviare la pratica: non è la stessa cosa un veicolo in attesa di immatricolazione in Spagna, uno radiato per esportazione oppure uno che deve solo essere trasferito temporaneamente. Inoltre, tasse, moduli, termini e criteri possono cambiare, quindi è sempre prudente controllare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale della DGT prima di presentare la richiesta.

Cosa sono le targhe verdi e a cosa servono

Le targhe verdi sono un’autorizzazione temporanea alla circolazione. La DGT le prevede per i veicoli che non sono ancora immatricolati in Spagna e anche per quelli radiati per esportazione. La loro funzione è consentire un uso limitato mentre si completa la pratica prevista, ma non equivalgono al permesso di circolazione definitivo e non lo sostituiscono in modo permanente. [1] [2]

In pratica, questo permesso è utile quando il veicolo esiste già fisicamente, ma manca ancora la parte amministrativa: immatricolazione definitiva, esportazione o trasferimento con un inquadramento specifico. Il punto chiave è individuare con precisione il caso, perché la documentazione e la durata del permesso cambiano a seconda della situazione. [1] [2]

  • Servono per circolare temporaneamente.
  • Non sostituiscono l’immatricolazione definitiva.
  • Si usano in casi specifici: immatricolazione pendente o esportazione.

Quando è possibile richiedere la targa temporanea

La DGT indica che può essere richiesta per veicoli in attesa di immatricolazione definitiva, per veicoli destinati a lasciare la Spagna o per alcuni trasferimenti prima dell’immatricolazione. Distingue anche il caso dei veicoli nuovi immatricolati nelle Canarie, a Ceuta o Melilla quando sono stati acquistati in un’altra provincia. In tale ipotesi, la validità generale indicata è di 10 giorni; per i veicoli in attesa di immatricolazione definitiva, il riferimento generale è di 60 giorni. [1] [2]

Se l’obiettivo è trasferire il veicolo in un altro Paese o nell’Unione Europea, la DGT segnala che prima deve essere radiato per esportazione. È importante non confondere questa procedura con una normale immatricolazione in Spagna, perché cambia l’inquadramento amministrativo e cambia anche la finalità del permesso temporaneo. [1] [2]

  • In attesa di immatricolazione definitiva in Spagna.
  • Trasferimento o esportazione, se è applicabile la radiazione per esportazione.
  • Casi speciali nelle Canarie, a Ceuta o Melilla quando l’acquisto avviene in un’altra provincia.

Quale documentazione richiede la DGT

In generale, la DGT richiede il modulo ufficiale di domanda, la ricevuta della tassa vigente, la pratica di immatricolazione ordinaria quando prevista e la prova della proprietà del veicolo. Nei casi di targhe verdi per immatricolazione definitiva, la procedura temporanea è collegata alla presentazione di tale immatricolazione ordinaria, quindi di solito non ha senso proporla in modo isolato se la pratica principale non è ancora pronta. [1] [3]

Inoltre, la DGT ricorda che il veicolo deve essere assicurato e con revisione ITV in corso di validità per poter circolare con le targhe verdi. Se la richiesta è presentata da una persona autorizzata, può farlo per conto del titolare; e, nel caso delle imprese, la DGT gestisce questa pratica per via elettronica. È essenziale verificare sempre la documentazione esatta del caso concreto, perché possono esserci sfumature in base al tipo di veicolo o alla finalità del trasferimento. [1] [2]

  • Domanda su modulo ufficiale.
  • Ricevuta della tassa vigente.
  • Prova della proprietà.
  • Pratica di immatricolazione ordinaria, quando prevista.

Come si presenta la richiesta e quali limiti di uso hanno

La richiesta può essere presentata di persona o online, a seconda del caso, e la DGT consente l’identificazione elettronica tramite certificato digitale, DNIe o Cl@ve quando la pratica viene svolta online. Una volta concesso il permesso, le targhe verdi devono essere applicate prima di circolare. Non basta avere la pratica avviata: il veicolo deve esporre l’autorizzazione in modo visibile e continuare a rispettare i requisiti di assicurazione e ITV. [1] [2]

Il loro carattere temporaneo comporta diverse cautele. Se il veicolo ha già ottenuto la targa definitiva, il Regolamento Generale dei Veicoli prevede la consegna del permesso temporaneo e delle targhe alla Motorizzazione. Occorre anche ricordare che l’autorizzazione non è pensata per qualsiasi uso indistinto, ma per i casi previsti dalla normativa e dalla DGT. [2] [3]

  • Presentazione online o allo sportello, secondo il caso.
  • Usare certificato digitale, DNIe o Cl@ve se la pratica è online.
  • Applicare le targhe prima di circolare.
  • Restituire permesso e targhe quando esiste già l’immatricolazione definitiva.

Passi pratici per non sbagliare la pratica

Prima di iniziare, conviene seguire una sequenza semplice. Primo, identifica il caso esatto: veicolo importato non immatricolato, veicolo con targa non spagnola o trasferimento/esportazione. Secondo, verifica se puoi già richiedere la targa definitiva nello stesso momento, perché nel caso delle targhe verdi per immatricolare in Spagna la procedura temporanea è legata alla pratica principale. Terzo, raccogli la documentazione di base necessaria e controlla che assicurazione e ITV siano in corso di validità. [1] [2]

Dopo, presenta la pratica tramite il canale abilitato e controlla la data di scadenza per non lasciarla decadere. Se il procedimento definitivo non è pronto in tempo, la DGT prevede la possibilità di proroga nei casi stabiliti, ma non conviene darla per automatica. Il consiglio pratico è non usare le targhe verdi come soluzione indefinita, ma come ponte amministrativo tra l’acquisto, il trasferimento e l’immatricolazione finale. [1] [3]

  • Identifica il caso esatto.
  • Verifica se puoi già avviare l’immatricolazione definitiva.
  • Raccogli domanda, tassa, prova della proprietà e pratica pertinente.
  • Controlla che assicurazione e ITV siano validi prima di circolare.

Domande frequenti

Le targhe verdi servono per circolare con qualsiasi veicolo importato?

No. La DGT le prevede per casi specifici: veicoli in attesa di immatricolazione in Spagna o radiati per esportazione, tra gli altri casi disciplinati. Non sono un’autorizzazione generale per qualunque uso e non sostituiscono l’immatricolazione definitiva.

Quanto durano le targhe verdi?

Il riferimento generale indicato dalla DGT è di 60 giorni per i veicoli in attesa di immatricolazione definitiva. Nel caso dei veicoli nuovi immatricolati nelle Canarie, a Ceuta o Melilla e acquistati in un’altra provincia, la validità indicata è di 10 giorni. Conviene sempre verificare la validità ufficiale, perché i criteri possono cambiare.

Posso richiederle se il veicolo deve lasciare la Spagna?

Sì, ma la DGT segnala che per trasferirlo nell’Unione Europea o all’estero il veicolo deve essere prima radiato per esportazione. Per questo è importante separare questa pratica da quella di immatricolazione definitiva e verificare qual è l’inquadramento corretto prima di richiederla.

Hai bisogno di risolvere questa procedura?

Offriamo servizi di consulenza ed elaborazione online al 100% a tempo di record.

Richiedi preventivo
Garanzia del servizio

Procedura gestita da dirigenti con assicurazione di responsabilità civile collegiale.

Supporto Gestoría del Mar

Online ora

Ciao 👋 Come possiamo aiutarti oggi con le tue pratiche nautiche o automobilistiche?
Assistente Gestoría del Mar
Ciao! Sono il tuo assistente virtuale. Che tipo di pratica desideri effettuare oggi? Seleziona un'opzione per iniziare.
Chiama